Edifici

Dar-e Mehr

Description

+1 Fede aggiuntiva per ogni epoca passata dalla costruzione o dall'ultima riparazione.

Contesto storico

Comparse intorno al IX secolo a.C., le prime strutture zoroastriane chiamate "Dar-e Mehr" sono collegate al concetto di "Atar" ("fuoco sacro"). Il fuoco e l'acqua limpida al centro del Dar-e Mehr non sono oggetto di adorazione, ma piuttosto un mezzo per arrivare alla purezza rituale.

I templi ricevevano un nome a seconda del tipo di fuoco che ospitavano: il più sacro era il Fuoco della vittoria, "Atash Behram", la cui consacrazione richiedeva 32 sacerdoti, fuochi provenienti da 16 diverse origini di rilevanza religiosa e fino a un anno di tempo.

Questi templi, solitamente costruiti in collina o comunque su un'altura, contengono fiamme rituali ospitate in una camera chiamata atashgah. Tuttavia, i non credenti non possono sperare di ammirare l'atashgah e tanto meno il suo interno: la tradizione impone che solo i fedeli siamo ammessi alla vista del fuoco sacro.