Governi e politiche

Uffici Coloniali

Description

+15% velocità crescita delle città che non si trovano sul continente della capitale originale.

Contesto storico

Quando i governi nazionali cominciarono ad avere un interesse (o a rilevare completamente) le colonie fondate dalle compagnie di commercio, dagli avventurieri e dai fanatici religiosi, le amministrazioni ad hoc di tali avamposti lontani cominciarono ad aver bisogno di una direzione più salda. Per questi gli spagnoli, ben presto imitati dalle altre potenze coloniali, fondarono gli uffici coloniali. Alla fine del Cinquecento la monarchia spagnola formò il Consiglio delle Indie (anche se questo non assunse la sua forma definitiva prima di un secolo), un organo amministrativo destinato a supervisionare il governo di tutte le colonie. Inizialmente furono istituiti due viceré, a cui più tardi se ne aggiunsero altri due; i viceré spagnoli avevano il controllo legislativo e giudiziario dei loro territori e, aspetto ancora più importante, accesso diretto alla tesoreria coloniale.