Governi e politiche

Machiavellismo

Description

+50% Produzione per la costruzione di Spie e -25% tempo per operazioni di spionaggio.

Contesto storico

Per definizione, il machiavellismo è "l'uso della doppiezza e dell'astuzia negli affari di stato" (in psicologia è definito come una delle personalità della cosiddetta "triade oscura", ma quella è tutt'altra faccenda). Nelle sue opere Dell'arte della guerra (1521) e Il Principe (1532), Machiavelli sostiene che, per agire con efficacia, i governanti devono impiegare senza remore lo spionaggio, l'inganno e l'assassinio in favore dei loro interessi... che coincidono con gli interessi dello stato, naturalmente. I monarchi che seguirono questi consigli non furono pochi, ma fu il "maestro delle spie" (in realtà il ministro degli esteri) della regina Elisabetta a sviluppare il servizio di spionaggio più complesso del Rinascimento, utilizzando linguisti, studiosi, autori, ingegneri, soldati e diplomatici per raccogliere e analizzare segreti di ogni sorta (sia interni sia esteri).