Unità

Cannone da campo

Description

Unità di epoca industriale che attacca a distanza.

Contesto storico

I cannoni da campo (la prima forma di artiglieria mobile) risalgono alle guerre di Gustavo Adolfo e nascono da modifiche ai cannoni a mano ottomani e all'artiglieria d'assedio usata in tutta Europa. Il re svedese aveva infatti bisogno di armi più mobili e letali per completare la conquista dei territori settentrionali, per questo sviluppò semicolubrine da 4 e 9 libbre (tradizionalmente, i cannoni si differenziano in base al peso dei proiettili utilizzati) e cannoni da 12 libbre, tutti operabili da tre persone e trasportabili con due soli cavalli. Anziché sparpagliarla tra le truppe, inoltre, Gustavo Adolfo organizzò la sua intera artiglieria in batterie separate. Gli svedesi svilupparono numerosi modelli di munizioni specializzate, compresi speciali proiettili a frammentazione per fare a pezzi la fanteria nemica. Le armi e le tattiche di Gustavo Adolfo erano talmente efficaci che le altre nazioni europee le adottarono immediatamente, cambiando radicalmente il volto della guerra.