Description
Unità esclusiva scita di epoca classica. Attacca a distanza con un raggio di tiro di 1 e ha 4 punti movimento.
Contesto storico
Il termine "Saka" (saci) deriva probabilmente dal termine persiano e sanscrito per descrivere gli abitanti della Scizia, oppure una specifica tribù dei "signori dei cavalli" dell'Assiria del nord. La confusione deriva dall'uso ambiguo del termine da parte degli antichi storici, come Erodoto, Strabone, Plinio il Vecchio e altri. Erodoto descrive i saci come arcieri che cavalcavano senza sella né staffe, vestiti con pantaloni imbottiti, tuniche aperte e "alti cappelli rigidi a punta". Gli arcieri saci erano temutissimi negli scontri in campo aperto per la loro tendenza ad assaltare carovane e trasporti, ma non particolarmente efficaci negli scontri ravvicinati. Come dimostrato da Alessandro Magno nella battaglia presso il fiume Iassarte (ora Syr Darya) nel 329 a.C., i saci non erano in grado di resistere a un assalto e potevano essere spazzati via da grandi reggimenti di fanti supportati da arcieri a piedi, dotati di portata e cadenza di fuoco maggiore rispetto a quelli a cavallo.