Description
Si cura al di fuori dei confini amici.
Contesto storico
Le navi ausiliarie possono avere qualche limitata capacità di combattimento (in genere esclusivamente difensiva), ma il loro scopo principale è mantenere le vere e proprie navi da guerra in perfette condizioni. Senza navi ausiliarie nessuna flotta può conservarsi in piena efficienza, operare con successo o anche solo restare a galla. Quando le grandi flotte europee cominciarono a solcare gli oceani, nel Settecento e Ottocento, i grandi vascelli utilizzavano le navi di supporto per approvvigionarsi, eseguire riparazioni lontano dai porti e fare la guardia alle basi navali sparse in tutto il globo. Con l'età del vapore divenne necessario disporre di carboniere e più tardi di navi cisterna per rifornire tutte quelle corazzate e cacciatorpediniere. Con la progressiva diversificazione delle marine militari, anche le navi ausiliarie si moltiplicarono: oggi la marina statunitense ne comprende 86 tipi diversi, senza contare i ponti galleggianti per le riparazioni.