Description
+5 alla Forza a distanza contro unità terrestri.
Contesto storico
Il fuoco a raffica, che salvò le Giubbe Rosse in più d'una occasione, risale a molto tempo prima dell'invenzione dei moschetti: nelle civiltà antiche gli arcieri lo usavano per lanciare a comando un gran numero di frecce simultaneamente, rimediando così all'imprecisione, alla bassa frequenza di tiro e al raggio limitato dei loro archi rudimentali. Dopo la prima raffica, di solito il tiro continuava per file di soldati, come ad Azincourt dove gli arcieri inglesi massacrarono i cavalieri francesi, oppure "a volontà". Dato che fino al Seicento la maggior parte degli eserciti era formata da contadini non addestrati, questa tattica funzionò abbastanza bene contro le milizie altrettanto inesperte che attaccavano. Quando il moschetto fece la sua comparsa sui campi di battaglia europei, la stessa tattica venne adottata per le armi da fuoco: il primo a farlo fu probabilmente Maurizio di Nassau, nel 1594.