Description
+17 alla Forza di combattimento contro unità di cavalleria.
Contesto storico
Quando i primi carri armati fecero la loro comparsa, verso la fine della Prima guerra mondiale, i generali cominciarono subito a cercare un modo per distruggerli. Attaccarli dall'aria sembrava l'approccio più logico, ma i caccia dell'epoca non avevano corazza e le loro armi non potevano penetrare quella dei tank, perciò non erano molto efficaci... in verità, nel 1918 la RAF subì una percentuale di perdite che sfiorava il 30% tra gli apparecchi destinati all'attacco a terra. Ma quando la guerra scoppiò nuovamente in Europa nel 1939, i cacciabombardieri progettati per l'attacco ai carri erano ormai diffusi, contando tra gli altri gli Stuka tedeschi, gli Hurricane Mk IID inglesi e i russi Sturmovik. Col progredire della guerra, anche i normali caccia furono muniti di cannoncini e razzi per permettere loro di attaccare i carri.